Il Coro

Il Coro “William Byrd” di Milano sorge sul finire dello scorso millennio dalla passione per la musica corale di alcuni membri dei Civici Cori di Milano, decisi a sperimentare il piacere del suono in una cornice più raccolta, più intima.

Coro ByrdNato come ensemble vocale orientato verso il repertorio rinascimentale e barocco a cappella, con l’arrivo nel 2000 del suo attuale direttore comincia una collaborazione stabile – che prosegue ancora oggi – con la Civica Scuola di Rozzano e il liceo “Calvino” per la realizzazione di un progetto didattico rivolto alla pratica e alla conoscenza della musica nelle Scuole Medie Superiori.

Coro Byrd all'Abbazia di Mirasole (MI)Il risultato di questa collaborazione è stato la trasformazione di un coro abbastanza “omogeneo” in quanto ai suoi membri in un gruppo nel quale convivono proficuamente giovani di 18 anni con veterani cantori di 60, e semiprofessionisti della musica con perfetti amateurs; anche il repertorio si è adeguato a questa apertura spaziando dalla musica classica a quella contemporanea, dal jazz agli spirituals, per arrivare alla musica pop, o alla contaminazione tra generi diversi. Ne valga come esempio l’incisione dell’opera The Silly Man dove – citiamo la presentazione del disco – “convivono esperienze stilistiche alquanto lontane tra loro: da Machaut al Rinascimento, fino al Musical e al Rock; tali contrapposizioni di stile nascono da esigenze espressive legate al testo; pertanto sonorità antiche e stili moderni continuano ad alternarsi o a trasformarsi in eventi sonori sempre diversi”.

Ecco, questa è la filosofia, inseguita come un mezzo di formazione intellettuale, artistica e morale che mette la qualità del suono raggiunto cantando insieme al centro di un percorso di ricerca personale.

Ensemble vocale tra il sacro e il profano